Dopo il sequestro del palazzo occupato a Roma, il Campidoglio valuta l'acquisto o un affitto-ponte. Nel pomeriggio di lunedì 3 agosto, nuovo vertice in Prefettura. Dall'operazione del 2004 all'occupazione

È una corsa contro il tempo quella per il futuro di Spin Time, il palazzo di via Santa Croce in Gerusalemme, a Roma, occupato dal movimento Action dal 2013 e posto sotto sequestro dopo l’incendio divampato nella serata di mercoledì. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 3 agosto, è previsto un nuovo tavolo tecnico in Prefettura per trovare una soluzione alla vicenda. La priorità è garantire una sistemazione alle circa 400 persone, tra cui 90 minori, che da giorni stanno trascorrendo le giornate e le notti all’esterno dello stabile, esposte anche alle temperature record di queste settimane.

L’ipotesi di un affitto-ponte

Al vertice parteciperanno i rappresentanti del Comune di Roma e i vertici di InvestiRE Sgr, la società che gestisce il Fondo Immobili Pubblici proprietario dello stabile. L’obiettivo è individuare un percorso condiviso per il futuro del palazzo e delle famiglie che vi abitavano. Secondo quanto spiegato dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e riportato da Roma Today, la strada su cui il Campidoglio punta è l’acquisto dell’immobile, un’ipotesi discussa da anni. Tra le soluzioni temporanee allo studio ci sarebbe anche un affitto-ponte, che consentirebbe di gestire la fase di transizione.