Il provvedimento del Comune dopo il sequestro dello stabile di via Santa Croce. Sistemazioni d'emergenza per 60 giorni. Schlein: «Il diritto alla casa è fondamentale»

Le famiglie di Spin Time saranno trasferite in soluzioni abitative temporanee. È questa la principale novità contenuta nell’ordinanza firmata dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, per le persone rimaste fuori dallo stabile di via Santa Croce in Gerusalemme, posto sotto sequestro dopo il principio d’incendio del 29 luglio, che ha impedito alle persone di fare ritorno negli appartamenti. Il provvedimento prevede alloggi d’emergenza, per una durata massima di 60 giorni, attraverso il reperimento di strutture ricettive sul territorio, sia laiche sia religiose o di altra natura.

Alloggi temporanei per 60 giorni e sportello d’accoglienza

Il piano prevede anche interventi di supporto socio-assistenziale, scolastico e logistico, con l’obiettivo di accompagnare le famiglie nella fase di transizione. Le sistemazioni per i nuclei familiari potrebbero essere individuate già nelle prossime ore o nei prossimi giorni. È inoltre prevista l’apertura di uno sportello di accoglienza nelle zone vicine allo stabile, con il coinvolgimento della Polizia locale, per coordinare i trasferimenti e raccogliere le necessità degli abitanti.