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Sulla vicenda Spin Time il sindaco Roberto Gualtieri prende ancora tempo e annuncia un nuovo tavolo per lunedì, che di fatto vuol dire presidio permanente degli ex occupanti davanti al luogo sgomberato dopo l'incendio. "È una situazione drammatica e difficilissima. Sono reduce da un lungo tavolo in Prefettura dove Roma Capitale ha garantito il massimo impegno, sia per dare un rifugio immediato nell'emergenza, sia per salvaguardare una bella esperienza di integrazione e comunità", ha detto Gualtieri a margine della presentazione del Piano Caldo al Pigneto. "Nel nostro Piano Casa abbiamo inserito una proposta di acquisto dell'immobile e di gestione della fase intermedia - ha aggiunto Gualtieri - ci è stato chiesto tempo e ci riaggiorneremo lunedì". "Intanto lavoriamo con Protezione Civile e volontariato per dare risposte subito. Ed è vergognoso che la destra sembri quasi considerare una cosa positiva che ci siano bambini per strada al caldo e senza una sistemazione", ha concluso Gualtieri.

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Il punto in realtà è l'abusivismo alla faccia delle graduatorie. In merito all'incendio divampato allo Spin Time di Roma, "se si dovesse percorrere l'ipotesi dell'acquisto dello stabile e quindi investire soldi per rimetterlo in sicurezza e cambiarne la destinazione d'uso, parliamo di milioni e milioni di euro. C'è una graduatoria e io credo che sia giusto seguirla: non c'è un diritto maturato con la violenza o con l'occupazione", ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine della presentazione dei bandi sulla sicurezza, rispondendo a una domanda sullo stabile di via Santa Croce in Gerusalemme.