Il mare al mattino ha riflessi argentei. Davanti a noi il Poetto, e la Sella del Diavolo sullo sfondo. È la luce che inonda la sala ad accoglierci per prima, attraversa grandi vetrate e illumina i piatti azzurri che il personale di sala sistema sui tavoli per il servizio del pranzo. Siamo al Lungomare Terrazza al Poetto, l'ultimo ristorante del gruppo Antica Cagliari, il terzo in ordine di tempo. È qui che lo chef Giantonio Pibiri realizza le sue ricette.
Giantonio viene da una famiglia di agricoltori e pastori, conosce bene il valore della materia prima e nei suoi piatti cerca sempre di esaltarne il gusto. Alla carriera in ambito informatico ha preferito quella della “chimica degli ingredienti”: studia e si forma all’Etoile Academy di Parigi. Nella cucina di Antica Cagliari porta la cura meticolosa degli ingredienti e la stessa disciplina appresa dalle arti marziali. “Diventare chef è stato il turning point della vita — racconta Giantonio —, e se ancora oggi cucino con lo stesso entusiasmo degli inizi, significa che è stata la scelta giusta. Un entusiasmo che condivido con Alberto (Alberto Melis titolare del gruppo, ndr) che mi dà fiducia e mi lascia libero di esprimere la mia idea di cucina”.








