Due chef, una cena a quattro mani, due visioni di cucina e un'esperienza unica quella vissuta dai commensali al ristorante "12 fontane" di Villa Neri Serort & Spa a Linguaglossa.
Sotto la silhouette imponente dell'Etna, che staglia il suo profilo scuro contro il cielo al tramonto, l'ampio cortile in pietra lavica della location si è trasformato in un palcoscenico di pura alchimia culinaria. A Linguaglossa il vulcano non è un semplice paesaggio: è una presenza viva, un respiro di cenere che impregna l'aria e dà forma a ciò che arriva nei piatti.
Ad alternarsi in cucina, in perfetta simbiosi, sono stati gli chef Elia Russo del "ristorante 12 fontane" (nella foto a sinistra) e Carmelo Trentacosti di Mec Restaurant Palermo (nella foto a destra).
Sette le portate in menù e cinque gli abbinamenti con vini e champagne. Per cominciare: pomodoro fermentato, amurca, caviale Calvisius Siberian Classic. Da bere champagne Steinbruck Brut. Come antipasto: gamberetti rossi, pesca, caviale e pistacchio. Da bere: champagne Paul Louis Martin Blanc de Noirs Brut. Come prima portata: riso saltato con parmigiano reggiano stagionato 24 mesi, ragù di anatra e albicocche. Da bere: un Etna rosato Doc 2024 famiglia Statella. Come seconda portata: pesce ombrina, melanzane affumicate al confit e salsa di pomodori verdi. Da bere un Arrigo Etna Bianco Doc 2024 Neri.







