Dopo le strade gremite, i biglietti e i disegni riposti con cura in via Fabbri. Dopo le canzoni del Maestrone lasciate riecheggiare per quarantotto ore, tanto di giorno quanto di notte, arriva il giorno dell’addio, quello silenzioso e riservato. Accorto e intimo. L’ultimo saluto, l’ultimo abbraccio a Francesco Guccini si terrà stamattina nella sua Pavana, dove il cantautore riposerà, in forma strettamente privata, come richiesto dalla famiglia e come lo stesso poeta ha desiderato prima di spegnersi all’età di 86 anni. A stringersi attorno ai suoi cari – primi fra tutti la figlia Teresa, che tre anni fa aveva reso il Maestro nonno, e la moglie Raffaella Zuccari –, soltanto i familiari e le persone più vicine all’artista.

Per il quale il Comune, sotto le Torri, ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata, come aveva già annunciato il sindaco Matteo Lepore, "per esprimere in modo condiviso il profondo dolore della comunità cittadina verso la scomparsa del cantautore, poeta e scrittore". Le bandiere degli edifici pubblici saranno dunque poste a mezz’asta. Anche a Modena, città natale dell’artista, è stato proclamato per oggi il lutto cittadino. A Pavana, invece, la decisione è stata differente: il Comune di Sambuca Pistoiese ha deciso di non proclamare il lutto cittadino, seguendo la volontà della famiglia, "che voleva vivere questo momento in modo personale e privato", dice il sindaco Marco Breschi, specificando che "non è scarsa attenzione nei confronti" del Maestro, ma una forma di rispetto nei confronti della famiglia.