BOLOGNA – Funerali strettamente privati nella sua Pàvana, e lutto cittadino nelle sue città, Modena e Bologna: accadrà sabato 8 agosto. A Bologna bandiere degli edifici pubblici a mezz'asta "per esprimere in modo condiviso il profondo dolore della comunità cittadina verso la scomparsa del cantautore, poeta e scrittore", ha sottolineato il sindaco Matteo Lepore. La città continua a omaggiare il Maestrone: fiori e biglietti si accumulano davanti all’ingresso di via Paolo Fabbri 43 alla Cirenaica, dove ieri sera qualche centinaio di persone si è ritrovato per cantare e suonare i suoi brani. Negli stessi momenti l’omaggio sul palco di piazza Maggiore, prima della quotidiana proiezione della Cineteca. Anche attorno al Crescentone in tanti si sono messi a intonare i versi cui sono affezionati.
Guccini, la folla canta "Bologna" in via Paolo Fabbri
Lutto cittadino anche a Modena, “in considerazione del profondo legame affettivo, identitario e culturale con la città di Modena, che gli ha dato i natali, e per l'opera di Francesco Guccini, che ha rappresentato per oltre cinquant'anni un punto di riferimento civile, intellettuale e sociale per intere generazioni, distinguendosi per l'altissimo valore letterario dei suoi testi, l'impegno sociale, il rigore morale e la capacità di raccontare con rara sensibilità la memoria collettiva, la storia e le tradizioni del nostro Paese”. Non sarà invece lutto cittadino a Pàvana, e il sindaco Marco Breschi spiega perché: “Come amministrazione comunale abbiamo aderito pienamente all'indicazione della famiglia, che vuole la massima riservatezza. Per questo non abbiamo diffuso comunicati né organizzato iniziative pubbliche".










