Al Ponte Sospeso di Mammiano c’è uno scavo archeologico che ha riportato alla luce reperti che risalgono migliaia di anni fa. Direttore scientifico è Luca Bachechi, archeologo dell’Università di Firenze. "Tutto nasce da una scoperta fortuita – racconta Bachechi – tra la fine anni degli anni Ottanta e i primi Novanta, durante la costruzione di un laghetto per la pesca sportiva: vennero fuori reperti preistorici risalenti alla fine del Paleolitico Superiore, circa 11-12 mila anni fa". Alcuni gruppi naturalistici della Montagna notarono che quei materiali si estendevano anche nelle aree vicine. "Trent’anni dopo – spiega lo studioso –, con l’Ecomuseo della Montagna pistoiese, abbiamo deciso di indagare più a fondo: nel 2025 un primo saggio ha confermato una frequentazione preistorica a circa un metro e mezzo sotto il piano di calpestio attuale. Quest’anno, con studenti di diverse università italiane, abbiamo scavato per una ventina di giorni e portato alla luce parte di un focolare della stessa epoca, segno di un insediamento probabilmente esteso". Una scoperta di rilievo, sottolinea l’archeologo, perché gli stanziamenti all’aperto di questo periodo sono rari in Italia, e in Montagna pistoiese se ne conoscono pochissimi. Il focolare, costruito con blocchi di arenaria sbozzata, ha restituito resti di combustione, cenere e numerose schegge di selce, testimonianza della lavorazione degli strumenti quotidiani. I lavori si fermano ora e riprenderanno in primavera: "Siamo ottimisti – conclude Bachechi – i risultati sono già interessanti". Alice Sobrero, assessore alla cultura del Comune di San Marcello Piteglio, evidenzia le ricadute: "Sapere che qui c’erano presidi umani già 10-11 mila anni fa ci apre a nuove possibilità di divulgazione, anche in chiave turistica. Abbiamo chiesto la concessione di scavo per tre anni, per capire se questo insediamento fosse stabile nel tempo. Un progetto che valorizza molto anche l’area del laghetto, per cui esiste un bando comunale: poter visitare un parco archeologico sito sarebbe un’opportunità importante per tutti". Sobrero ricorda il sostegno ricevuto: l’Ecomuseo, gli uffici comunali dei lavori pubblici e del patrimonio, Croce Rossa e Protezione civile e Vallelune. Stretta la collaborazione con la Soprintendenza archeologica di Lucca, Pistoia e Massa, da cui parte la concessione di scavo.
Scavi archeologici al Ponte Sospeso. Scoperto un focolare preistorico
Il direttore Luca Bachechi: "Resti di combustione, cenere e schegge di selce"








