HomeModenaCronacaMani in pasta, la cucina laboratorio di inclusioneSassuolo, nato dalla collaborazione tra la scuola Elsa Morante e gli Amici di Don Carlo al Bar Icaro. Le attività ripartono a settembreLaboratorio ’Mani in pasta’ in piena attivitàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA volte i progetti più significativi nascono lontano dai tavoli istituzionali, prendono forma nel dialogo quotidiano tra educatori e crescono passo dopo passo per diventare esperienze capaci di lasciare un segno concreto. È il caso della collaborazione tra l’IIS Elsa Morante e l’associazione Amici di Don Carlo, che da due anni anima il laboratorio ‘Mani in pasta. Ricette per l’Inclusione’. Un progetto che si svolge presso il Bar Icaro, nato ‘dal basso’, grazie al confronti tra un’associazione e una scuola del territorio, con l’obiettivo di offrire agli studenti uno spazio reale in cui sperimentarsi, mettersi alla prova e sviluppare competenze autentiche.

"Attraverso percorsi come questo – spiega Rita Ghittoni, coordinatrice del progetto - vogliamo creare spazi di incontro, crescita e partecipazione, mettendo in rete persone, scuola e comunità". Circa venti studenti, con cadenza bisettimanale, coadiuvati da insegnanti di sostegno ed educatori partecipano alle attività laboratoriali, trasformando il bar in un vero e proprio ambiente di apprendimento. Qui la scuola esce dalle aule tradizionali e si apre al territorio, diventando esperienza concreta. E riconosciuta: alla maturità alcuni studenti hanno potuto sostenere parte della propria prova raccontando il percorso svolto nel laboratorio di cucina, trasformando un’esperienza autentica di apprendimento in contenuto d’esame.