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4 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:31
Si chiama Cucina 100 passi e s’inserisce nell’ambito di Palermo Capitale Italiana del Volontariato 2025: si propone di impegnare giovani con disabilità mentali in lavori pratici di cucina col proposito di far nascere un ristorante gestito interamente da loro. Un’iniziativa a cui ha dato vita Danilo Sulis, pioniere delle radio libere degli anni Settanta e compagno di Peppino Impastato. L’esperienza di Cucina 100 passi si inserisce d’altra parte nel solco di Radio 100 passi, l’emittente (ri)nata nel 2010 dalle ceneri di quella che fu Radio Aut, dalla quale Impastato denunciava il malaffare mafioso. La rete di gruppi sociali che hanno sostenuto l’avvio del progetto mette insieme Cesvop e Fitel Sicilia e tre associazioni che operano nel sociale, MeravigliosaMente, Itaca e Punto di Partenza. A collaborare è stato anche l’Istituto alberghiero Pietro Piazza. Racconta Sulis: “Io nasco musicista. Sono stato coinvolto in associazioni e ho fatto un corso di musica per ragazzi down. Lo scorso anno ho invece collaborato con una cooperativa facendo fare ai disabili mentali trasmissioni televisive e in radio. Mi sono avvicinato in punta di piedi pensando di fare qualcosa per loro, ma poi ho scoperto che sono stati loro a dare qualcosa a me”.








