HomeBresciaCronacaI medici al servizio degli ultimi: "Patologie banali diventano gravi"Si lavora anche ad agosto nell’ambulatorio di “Un Medico X Te“, l’associazione di medici volontari che, dal 2019, offre gratuitamente...Si lavora anche ad agosto nell’ambulatorio di “Un Medico X Te“, l’associazione di medici volontari che, dal 2019, offre gratuitamente...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSi lavora anche ad agosto nell’ambulatorio di “Un Medico X Te“, l’associazione di medici volontari che, dal 2019, offre gratuitamente assistenza specialistica alle persone senza dimora . "Il 13 agosto abbiamo già moltissime prenotazioni per la dermatologia", racconta Francesco Puccio, il medico che ha immaginato e dato vita al progetto e che oggi presiede l’associazione. In un anno, vengono fatte circa 1.300 visite tra via Mazzucchelli e la San Vincenzo. Nei mesi estivi si registra un leggero calo, perché diminuiscono soprattutto le patologie respiratorie.

"È un andamento che rispecchia quello della popolazione generale – spiega Puccio –. Calano bronchiti e infezioni delle vie respiratorie. Restano costanti le richieste per problemi dermatologici, ortopedici, vascolari e cardiologici". Restano però tante situazioni che, se trascurate, possono aggravarsi. "Vediamo spesso patologie apparentemente banali che, senza una visita, diventano problemi importanti". In sette anni l’associazione è diventata un punto di riferimento non soltanto per Brescia, ma per tutta la provincia e anche per i territori vicini; il modello organizzativo sta anche suscitando interesse anche in altre città italiane. Oggi la rete conta 103 medici volontari, che coprono 36 specialità, comprese discipline come allergologia, andrologia, odontoiatria e psichiatria. L’accesso avviene esclusivamente attraverso la rete del territorio: Caritas, San Vincenzo, Congrega della Carità Apostolica e le associazioni del Terzo settore segnalano i pazienti, consentendo di indirizzarli direttamente allo specialista più adatto. Tra i progetti più innovativi c’è quello dedicato alle malattie infettive, realizzato con gli infettivologi e gli Spedali Civili, grazie alla collaborazione con Ats Brescia. L’obiettivo è individuare precocemente epatiti, Hiv, sifilide e tubercolosi tra le persone senza dimora e accompagnarle nel percorso di cura.