"Il rischio di radicalizzazione islamica in Italia c'è, ma non viene da Ceuta bensì dalle nuove generazioni, come è successo a Modena" ha detto Renzi

Ospite a In Onda, Matteo Renzi ha commentato le recenti uscite di Conte sulle primarie e sulla linea politica della coalizione riguardo al sostegno militare a Kiev. "A me interessa sconfiggere la Meloni. Sarebbe delittuoso chi nel centrosinistra volesse, 'vannacizzare' la coalizione e dividerla quando abbiamo bisogno di unità. Sarebbe rincorso coi forconi".

Sulla crisi migratoria e lo scontro diplomatico con la Spagna riguardo alla chiusura di Schengen, Renzi ha sottolineato che "l'estremismo islamico non deriva da Ceuta. Meloni ha bisogno di scontri ideologici. Per lei, Sanchez è come il cacio sui maccheroni, perché può litigare sullo scontro ideologico e non parlare dei problemi che sono le giovani generazioni di islamici in Italia, non a Ceuta".

Cosa ha detto Renzi su Conte

"Io la vedo così su Conte, è evidente che la politica estera fa parte anche del dibattito delle primarie. E io penso che sia importante dire parole chiare, lo dico di fronte alla professoressa Farinelli e a voi, innanzitutto sull'America, cioè a me fa piacere che di primarie si parli. Questo vuol dire, ad esempio che Conte deve fare chiarezza sui suoi rapporti con Trump. Poi uno può stare più con Mandani o con Talarico, con Newsom o con, non mi interessa da che parte stai del variegato mondo democratico. Ma chi sta nel centro sinistra sta contro Trump, siamo d'accordo vero su questo? Che opacità c'è. Questo è un tema che dovete porre a Conte.