"Agli amici del centrosinistra dico che se non vinciamo Meloni va al Colle e Vannacci alla guida del governo". Un appello e uno scenario. Il peggiore, secondo il leader di Italia Viva Matteo Renzi che, per scongiurarlo, in un'intervista a Repubblica chiede di mantenere aperte le porte della coalizione a tutte le forze politiche, inclusa Azione di Carlo Calenda. O meglio, “più che aperte, spalancate”. “Meglio avere tutti dentro e vincere che fare questioni di lana caprina e perdere. Prepariamoci ad accoglierlo senza polemiche”.Una scelta obbligata secondo il leader di Italia viva: “Senza noi riformisti, il campo largo non vince, non va oltre il 40%. Noi vogliamo mettere insieme tutti quelli che pensano a una sinistra che difende anche chi produce posti di lavoro, una sinistra pro-Pil e non solo pro-Pal”.Quanto alla legge elettorale, secondo Renzi, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni "ha fretta di cambiare il Rosatellum" perché "gioca il tutto per tutto: se vince fa all-in e si prende il Quirinale". Franchi tiratori permettendo. Secondo Renzi non possono che essere “soprattutto quelli di Forza Italia, è un segreto di Pulcinella”. Il voto di martedì 14 “è stato un alert della famiglia Berlusconi a Giorgia Meloni”. Resta da sciogliere il nodo Vannacci, il “dilemma” in casa centrodestra: "Se lo imbarcano perdono la faccia, se non lo imbarcano perdono le elezioni".Tre gli obiettivi primari snocciolati nell'intervista a Repubblica: “Assicurare un presidente della Repubblica non sovranista nel 2029, bloccare l’esodo dei giovani che impoverisce l’Italia e produce un crollo demografico, evitare una svolta Maga anche nell’Ue. Tutti obiettivi che sono più grandi delle nostre differenze”. L’appello: “Basta parlarci addosso, ora è tempo di agire”.
Renzi: "Alleanza a porte spalancate (Calenda incluso) altrimenti Meloni al Colle e Vannacci premier"
Il caso dei franchi tiratori? “È stato un alert della famiglia Berlusconi a Giorgia Meloni”. L'intervista a Repubblica e l'appello al centrosinistra







