Lo scontro tra Italia e Spagna sulla sospensione temporanea del trattato di Schengen raggiunge il punto di non ritorno. In seguito al fermo rifiuto da Palazzo Chigi all’ultimatum di revocare le restrizioni ai valichi entro domenica 9 agosto, il governo di Madrid ha annunciato l’intenzione di reintrodurre a sua volta controlli alle frontiere per i passeggeri provenienti dall’Italia, a titolo di ritorsione e contromisura proporzionata.

La mossa del governo guidato da Pedro Sanchez concretizza, perciò, le minacce avanzate durante questo pomeriggio trasformando il caso diplomatico nato attorno alla crisi migratoria di Ceuta in un vero proprio contraltare di sanzioni e limitazioni incrociate tra due Paesi membri dell’Unione Europea.