Il mare di Bivona non è mai stato così limpido. È quanto sostiene Katia Franzè, componente del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, che attribuisce il miglioramento delle acque agli interventi messi in campo per risolvere una criticità che, a suo dire, si trascinava da oltre vent’anni.

Secondo Franzè, il nodo principale riguardava gli sversamenti nel torrente Sant’Anna, che in più occasioni avrebbero compromesso la qualità delle acque lungo le spiagge delle marinate vibonesi.

Gli interventi da oltre 9 milioni di euro

La rappresentante di Fratelli d’Italia ricorda che la questione era stata portata all’attenzione dell’assessore regionale Antonio Montuoro, il quale avrebbe avviato un programma di interventi finanziato con oltre 9 milioni di euro.

Il piano comprende 7 milioni di euro, finanziati attraverso il PNRR, destinati all’adeguamento e al potenziamento dei depuratori di Porto Salvo e Piscopio, ai quali si aggiungono 2,1 milioni di euro del progetto europeo CEWS – Circular Engineering for Wastewater Systems, utilizzati per realizzare un nuovo sistema di collettamento tra il depuratore di Silica e quello di Porto Salvo.