Pubblicato il: 12/08/2026 – 16:11
di Marco Russo
VIBO VALENTIA Una «svolta storica» per Bivona e la costa vibonese. È stato completato questa mattina il collettamento del depuratore Silica all’impianto di Porto Salvo che consentirà di evitare lo scarico diretto del prodotto nel Torrente Sant’Anna e sulla spiaggia vibonese. Da anni al centro delle polemiche per le condizioni della foce, che aveva costretto più volte il Comune a intervenire con divieto di balneabilità, la speranza è che il collettamento possa risolvere definitivamente il problema, consentendo ai cittadini vibonesi di tornare a usufruire senza problemi delle spiagge lungo la frazione di Bivona. L’intervento, da circa 2 milioni di euro complessivi con i lavori al Silica, rientra nel più ampio progetto di ammodernamento della depurazione vibonese, presentato lo scorso marzo, da circa 9 milioni di euro.
Montuoro: «Abbiamo finalmente risolto l’annoso problema»
Il torrente Sant’Anna resterà, dunque, a secco, con gli scarichi già depurati che confluiranno nell’impianto di Porto Salvo. Una soluzione che dovrebbe garantire acque limpide e mare più pulito a Bivona e lungo la costa vibonese. «Oggi è una giornata molto importante, siamo molto soddisfatti» ha affermato l’assessore all’ambiente della Regione Calabria Antonio Montuoro, presente questa mattina insieme al dirigente regionale Salvatore Siviglia, al sindaco Enzo Romeo e al consigliere regionale Vito Pitaro. «Quando abbiamo presentato ufficialmente il progetto avevamo preso un impegno formale con i cittadini vibonesi, quello di andare veloci con i lavori e risolvere finalmente l’annoso problema. Da oggi – spiega Montuoro – è collettato ufficialmente il tratto del depuratore Silica con il depuratore di Porto Salvo, quindi non ci sarà più lo scarico sul torrente Sant’Anna che poi arriva sulla spiaggia di Bivona. Un risultato straordinario, non solo per la città di Vibo, ma per l’intero territorio vibonese».








