Il Ppe critica la Spagna per non aver richiesto sufficienti risorse all'Ue per gestire la crisi migratoria a Ceuta, nonostante la disponibilità europea.
La segretaria generale del Partito Popolare Europeo (Ppe), Dolors Montserrat, ha criticato il governo spagnolo per non aver richiesto ulteriori risorse all'Unione Europea per affrontare la crisi migratoria che Ceuta sta vivendo da oltre una settimana.
La leader del Ppe ha rilasciato un'intervista a 'esRadio', riportata da Europa Press, in cui ha fatto riferimento all'intervento del commissario europeo per gli Affari interni e la Migrazione, Magnus Brunner, alla commissione per le Libertà Civili, la Giustizia e gli Affari interni del Parlamento Europeo, dove ieri si è discusso della crisi nella città autonoma.
Brunner ha osservato che Frontex "è già presente a Ceuta", ma che le autorità spagnole non hanno presentato "alcuna richiesta aggiuntiva" per ampliare il supporto dell'agenzia europea, pur affermando che la Commissione è "pronta a fare di più" se necessario.
Brunner ha inoltre precisato che Bruxelles non ha ricevuto alcuna informazione dal governo spagnolo in merito a una possibile infiltrazione terroristica tra i migranti in arrivo nella città autonoma, né su una potenziale richiesta di ricollocazione di minori non accompagnati in altri Stati membri ai sensi del Patto su asilo e migrazione.













