Roma, 7 agosto 2026 – A Roma è scoppiata la bomba Spin Time, un ‘melting pot’ culturale e sociale ormai diventato caso politico divisivo. Spin Time è un importante centro sociale della Capitale che negli anni è diventato punto di riferimento culturale per intere generazioni di romani e che ora rischia di diventare terremo di battaglia elettorale tra le destre e la sinistra.

La situazione è precipitata nell’ultima settimana dopo l’incendio scoppiato il 29 luglio all’interno dell'ex palazzo Inpdap di via Santa Croce in Gerusalemme, uno stabile di 10 piani dove dal 2013 vivono 400 persone di 27 nazionalità differenti. Il palazzo è stato dichiarato inagibile ed è stato sgomberato, così da giorni tutti gli occupanti – tra cui 130 famiglie con bambini piccoli – vivono accampati con tende e sacchi a pelo, nonostante il caldo torrido abbia già provocato i primi malori.

Spin Time è un centro controverso: ospita migranti e famiglie bisognose, crea cultura e opportunità sociali, crea reddito con le attività economiche. E si è conquistata la foducia di una parte dei romani, tanto che in pochi giorni sono stati raccolti oltre 85mila euro per sostenere la protesta sotto la sede del palazzo sotto sequestro. Ecco la storia di Spin Time.