di Gabriele Principato
La chef Arianna Consiglio inaugura «Trattoria Tina», il suo nuovo progetto dedicato alla cucina italiana tradizionale con i soci Matias Perdomo e Simon Press. Nel menu? Piatti come le Linguine alle vongole e Caponata di melanzane. Ambiente informale e scontrino medio intorno a 50 euro
Una chef trentenne siciliana, cresciuta nell’alta cucina, ha appena aperto a Milano una trattoria tradizionale dai piatti golosi (ed eseguiti con rigore) e i prezzi davvero accessibili. L’insegna è «Trattoria Tina» e lei è Arianna Consiglio e ha avviato questo progetto personale con il sostegno di Matias Perdomo e Simon Press, il magnifico team dello stellato «Contraste», di cui questo indirizzo però non sarà una costola.
«“Tina" è un locale in cui non c’è niente da capire: si viene accolti con un sorriso e si mangia senza doversi sforzare di capire i piatti (proposti a un prezzo accessibile): insomma, poca filosofia e ricette immediate preparate mettendoci cuore», spiega Consiglio. «Quando ho raccontato a Matias e Simon la mia idea mi hanno risposto senza esitazioni: “Ci siamo, entriamo in società e facciamolo”», ricorda. «Da anni — spiega — avevo desiderio di un progetto che mi riavvicinasse a una cucina tradizionale italiana, senza fronzoli, senza concetti da comprendere. Solo piatti da gustare e godersi fino in fondo».









