Una nuova ricerca ha analizzato i dati di oltre 25mila persone per indagare il possibile legame tra la scelta di seguire un'alimentazione vegetariana o vegana e la salute psicologica, con particolare attenzione ai disturbi alimentari

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Lo studioPerché si pensava esistesse un collegamentoLa motivazioneI segnali a cui prestare attenzioneI limiti della ricerca

Per anni si è discusso se scegliere un’alimentazione vegetariana o vegana possa essere collegato a un rischio maggiore di sviluppare disturbi alimentari. L’ipotesi nasce dal fatto che chi soffre di queste patologie tende spesso a eliminare intere categorie di alimenti e, in alcuni casi, una dieta senza carne può rappresentare un modo socialmente accettato per giustificare restrizioni alimentari.

Ma è davvero così? Una nuova revisione sistematica con meta-analisi, pubblicata su Eating disorders, ha cercato di rispondere a questa domanda analizzando tutte le prove scientifiche disponibili. In un articolo pubblicato su The Conversation, Bruno Biggiogero Peroni, ricercatore associato al Karolinska Institutet, e María Valentina Díaz Goñi, dottoranda all’Università di Castilla-La Mancha, hanno illustrato i risultati della loro ricerca, spiegando cosa emerge dalle evidenze scientifiche sul possibile legame tra diete vegetariane e vegane e disturbi alimentari.