Iran e Oman hanno raggiunto un’intesa preliminare sulle regole per il passaggio delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz. L’accordo, confermato da una fonte di primo piano ai canali Al-Arabiya e Al-Hadath, deve ancora ottenere l’approvazione del Consiglio di sicurezza nazionale iraniano e avrà inizialmente una durata di 60 giorni. L’intesa arriva mentre le tensioni militari continuano ad attraversare la regione, dallo Yemen al Sud del Libano.

In base alle regole concordate, le navi in entrata nello Stretto utilizzeranno la corsia di navigazione più vicina all’Iran, mentre quelle in uscita seguiranno la rotta prossima alle coste dell’Oman. Altri Paesi della regione potrebbero partecipare allo sminamento e alle procedure tecniche necessarie per garantire la navigazione. Resta da definire il sistema dei pagamenti per i servizi offerti alle imbarcazioni. Una fonte del ministero degli Esteri iraniano, citata dall’agenzia Fars, ha smentito l’ipotesi di pedaggi fissi pari al 3 o al 7% del valore del carico.

«I pagamenti da parte delle navi dipenderanno da molti fattori, tra cui la portata dei servizi che possiamo fornire», ha spiegato. Reuters aveva precedentemente riferito che funzionari iraniani e omaniti stavano discutendo tariffe comprese tra il 3 e il 7 per cento del valore dichiarato delle merci. Secondo Fars, le notizie su un disaccordo tra Teheran e Mascat riguardo a queste percentuali sono però false.