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Iran e Oman hanno raggiunto un’intesa preliminare sulle nuove rotte di transito per le navi nello Stretto di Hormuz. L’accordo non comporta ancora la riapertura automatica della strategica via d’acqua, ma potrebbe rappresentare il primo passo verso una nuova tregua.«Le coordinate geografiche sono state approvate», ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, precisando che Teheran e Muscat stanno lavorando a una dichiarazione congiunta, a condizione che «terze parti non ostacolino il processo». Il riferimento sarebbe agli Stati Uniti, accusati dall’Iran di mantenere un blocco navale e di portare avanti «azioni aggressive e minacciose».Secondo fonti iraniane citate dall’emittente statale Irib, lo Stretto resterebbe chiuso finché proseguiranno quelle che Teheran considera violazioni da parte di Washington. «La riapertura di Hormuz dipende da un cambiamento nel comportamento degli Stati Uniti», hanno sostenuto le fonti.
Il presidente americano Donald Trump ha invece alternato ottimismo e minacce: «Lo Stretto aprirà molto presto oppure subiranno un colpo durissimo, e allora si aprirà», ha avvertito.Le ipotesi sul cessate il fuoco










