HomeModenaCronacaL’attentato in via Emilia: "La procura contesti a Salim anche la premeditazione"L’avvocato Deborah De Cicco, legale di Giovanni Esposito, fratello dell’unica vittima "Le modalità operative dell’attacco evidenziano una programmazione cosciente".L’avvocato Deborah De Cicco, legale di Giovanni Esposito, fratello dell’unica vittima "Le modalità operative dell’attacco evidenziano una programmazione cosciente".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciConfido che la Procura contesti al più presto, se non lo ha ancora fatto, la premeditazione, perché sono già ravvisabili tutti gli elementi, a mio avviso. Le modalità operative, auto lanciata a velocità sulla folla, ricordano quelli di altri attentati similari di matrice islamista e già evidenziano una programmazione cosciente". L’avvocato Deborah De Cicco, che rappresenta Giovanni Esposito, fratello di Monica, morta a causa delle lesioni riportate nell’attentato del 16 maggio scorso, sottolinea come vi sia stata "una programmazione cosciente, da parte dell’indagato, dell’attentato".
"La scelta della via Emilia nel sabato pomeriggio dello shopping non lascia dubbi, come la partenza da Ravarino a 30 km da Modena con un coltello in tasca che ha poi utilizzato verso i cittadini - continua il legale. Attendiamo l’esito delle indagini e della perizia psichiatrica, ma confido, nell’interesse di tutte le famiglie coinvolte, soprattutto per i feriti e la povera Monica che emerga finalmente la verità e venga fatta giustizia".






