HomeModenaCronacaAttentato, l’avvocato di Esposito: "Auto sulla folla, azione congegnata. Invocare sicurezza non è propaganda"Giovanni, fratello della vittima, ha nominato un legale per rappresentarlo al processo contro El Koudri. La replica alle critiche: "In piazza nessun comizio politico, il suo dissenso non può essere soffocato" .Giovanni Esposito in piazza il 29 luglioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Fino a prova contraria, El Koudri ha deliberatamente attentato alla vita di tutti, per cui si respinge al mittente la qualifica di ’tragico evento’ e di ’pedoni investiti’: si è trattato di un’opera volontaria, cosciente e ben congegnata che faremo valere nel processo nella ricerca della verità. Inoltre, la disperazione urlata dal mio assistito alla collettività ed in cerca di solidarietà, nonché l’aver invocato sicurezza in città, non va confusa con un intento propagandistico: chiedere di essere tutelati non è politica. Quello del 29 luglio non era quindi un comizio politico". Interviene pubblicamente per conto del proprio assistito, Giovanni Esposito, Deborah De Cicco, avvocato e nel direttivo cittadino di FdI.

Il legale, infatti, intende chiarire alcuni aspetti circa la manifestazione organizzata da Giovanni Esposito in piazza Grande in memoria della sorella Monica, deceduta dopo due mesi di agonia a causa delle gravissime lesioni riportate nell’attentato del 16 maggio. L’avvocato è stato nominato dall’uomo quale proprio legale di fiducia e per prima cosa intende sottolineare come Giovanni Esposito sia il fratello di una donna deceduta a causa dell’azione di un soggetto "che ha fatto piombare la città nel terrore e va rispettato e accolto anche nelle sue legittime doglianze dalle istituzioni, dalla politica e dalla stampa tutta; il suo dissenso pacifico e democratico non può essere soffocato" sottolinea De Cicco, facendo presente come al sit in fossero presenti anche gli altri fratelli e la mamma anziana della povera Monica.