HomeModenaCronacaLo sfogo in tv di Giovanni, fratello di una ferita di Modena: “Istituzioni non pervenute”. Il Comune: “Supporto attivo”Auto sulla folla, lo rabbia in tv di Giovanni Esposito, fratello di una ferita gravissima. L’amministrazione, da parte sua, ricorda la raccolta fondi per le vittime: “Mai negato l’attentato”L'auto di Salim El Koudri sulla via Emilia di Modena dopo la tentata strage; nel riquadro, Giovanni Esposito, fratello di una ferita gravissimaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 1 giugno 2026 – “Sono molto arrabbiato. Mia sorella da 16 giorni lotta tra la vita e la morte. Una cosa vergognosa: siamo stati abbandonati da tutti. Ho una mamma di 80 anni: ci fosse stato qualcuno delle istituzioni che fosse andato a chiederle se avesse bisogno di qualcosa... non pervenuti. Continuate a girarci attorno: questo è un attentato, a me non la raccontate. Istituzioni dove siete finite? Ci avete abbandonato”.

Il grido di dolore

E’ stato questo il grido di dolore, ieri sera, alla trasmissione ‘Fuori dal Coro’ di Giovanni Esposito, fratello di una delle vittime del terribile attentato dello scorso 16 maggio, quando l’auto condotta da Salim El Koudri è piombata sulla folla all’improvviso – in via Emilia Centro –, tentando di investire più persone possibili. “Invece di andare a fare le passerelle, venite a casa nostra a chiedere se abbiamo bisogno di una mano – ha gridato Giovanni -. Vergognatevi e lo dico davvero con tutto il cuore”. Poi è tornato a puntare il dito: “Volete insabbiare le prove ma io non mollo, sono qui”.