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«Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che, con coraggio, sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento». È il commento a caldo della premier, Giorgia Meloni, su quanto è successo nella cittadina emiliana, dove un 31 enne travolge con l’auto i pedoni e fugge, accoltellando il passante che riesce a fermarlo.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, invece, telefona subito al sindaco Massimo Mezzetti per dargli la sua «vicinanza» ed esprimere «solidarietà a chi è stato ferito». Anche da parte sua un ringraziamento verso coloro che hanno rischiato la vita per bloccare l’autore del fatto. L’obiettivo del governo è capire se dietro all’inspiegabile gesto possa esserci la matrice terroristica. A tal proposito, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sin dal primo momento, è in stretto contatto con chi di dovere affinché si faccia subito luce sulla matrice dell'attacco.

Durissimo, intanto, su Salim El Koudri, il nordafricano alla guida del veicolo della morte, il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini. «Questo - scrive su X - il nome del criminale "di seconda generazione" che ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato. Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame». Il Carroccio, in una nota, sottolinea, infatti, come in troppe città «l’integrazione sia fallita», motivo per cui occorre proseguire con misure ancora più dure. «Altro che ius soli o cittadinanze facili - evidenzia il comunicato inviato da via Bellerio - bisogna proseguire con ancora più determinazione sulla strada di permessi di soggiorno revocabili in caso di reati gravi».