HomeFirenzeCronacaTaric, i sindaci fanno fronte comune: "Bisogna premiare i cittadini virtuosi"Le amministrazioni di Campi Bisenzio, Poggio a Caiano e Carmignano incalzano Alia dopo gli aumenti "Ingiusto che chi differenzia nel modo giusto paghi per gli altri: è giunto il momento di cambiare".Il sindaco di Campi Bisenzio Andrea TagliaferriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCAMPI BISENZIO
"Introdurre un metodo chiaro e trasparente di calcolo della Taric, che preveda conguagli a fine anno per i cittadini più virtuosi". Lo chiedono i sindaci di Campi Bisenzio, insieme a Poggio a Caiano e Carmignano (Prato), che ieri hanno convocato una conferenza stampa per manifestare dissenso sulla gestione della Taric. La tariffa corrispettiva sui rifiuti.
I tre primi cittadini, pur essendo di colori politici diversi, all’ultima assemblea di Plures Alia hanno espresso voto contrario al bilancio. "Anche sui nostri territori è stato superato abbondantemente l’80% di raccolta differenziata - hanno detto ieri Riccardo Palandri primo cittadino di Poggio a Caiano, Edoardo Prestanti di Carmignano e Andrea Tagliaferri di Campi Bisenzio – non ci sono stati benefici economici per i cittadini. Non solo: la raccolta dei rifiuti è peggiorata e ogni giorno sulle nostre scrivanie arrivano segnalazioni di utenti, giustamente, risentiti". "Siamo qui oggi come tre Comuni, con sensibilità politiche anche diverse, ma uniti dalla volontà di dare risposte concrete ai nostri cittadini – ha proseguito Tagliaferri -. Per questo rivolgiamo un appello ad Alia e ai Comuni soci affinché venga aperto subito un tavolo di lavoro: oggi la gestione dei rifiuti rappresenta una delle principali questioni politiche per i nostri territori. Dopo la scelta importante di superare il progetto della quotazione in Borsa, è il momento di costruire un nuovo piano industriale che, oltre a rendere più efficace il servizio nel rispetto degli obiettivi del piano regionale, abbia come priorità la stabilizzazione delle tariffe.










