HomePratoCronacaMedicei e Campi uniti. I sindaci: "Il nostro no al bilancio Alia Plures"Palandri, Prestanti e Tagliaferri: "Ora serve un tavolo di lavoro". Dissenso sulla gestione della Taric e di tutti i servizi per i rifiuti.I tre sindaci, da sinistra Edoardo Prestanti (Carmignano), Riccardo Palandri (Poggio a Caiano) e Andrea Tagliaferri (Campi Bisenzio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il nostro no al bilancio di Alia Plures non era concordato e dopo l’assemblea del 29 giugno avevamo chiesto un incontro al presidente per illustrare le nostre proposte. La risposta è stata che un tecnico ci avrebbe ricevuto ma singolarmente. Direi che così non va. Ora chiediamo ufficialmente un tavolo di lavoro": così Riccardo Palandri, sindaco di Poggio a Caiano, ha aperto la conferenza stampa insieme a Edoardo Prestanti, sindaco di Carmignano e Andrea Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio. Tre Comuni uniscono le loro voci per manifestare dissenso sulla gestione della Taric e di tutti i servizi di Alia. Tutti e tre i Comuni hanno superato l’80% di differenziata, sono nello stesse Pef (Piano economico finanziario) in quanto area omogenea e questo significa che se ci saranno aumenti saranno per tutti. Se per la Tari gli aumenti sono stati approvati dai consigli comunali, per la Taric non sono previsti passaggi in consiglio: i cittadini troveranno l’aumento (o lo sconto) in bolletta a settembe e dovrebbe oscillare sull’8%. "Nonostante i virtuosismi – dicono i tre sindaci – non ci sono stati benefici economici per i cittadini. Non solo: la raccolta dei rifiuti è peggiorata. Siamo qui come tre Comuni, con sensibilità politiche anche diverse, ma uniti da un percorso comune e dalla volontà di dare risposte concrete ai cittadini". "Come Comune - ha detto Prestanti - non possiamo continuare a fare il pesce in barile. I cittadini si sono impeganti nel porta a porta e Alia, allo stesso tempo, acquista i cassonetti intelligenti con costi esorbitanti: quindi quale è il futuro? Ci siamo opposti alla quotazione in borsa proprio per lasciare il servizio pubblico con la sovranità dei sindaci ma questi non vengono mai ascoltati. C’è da portare avanti la lotta all’evasione, rivedere i costi e migliorare la qualità del servizio". Città sporche con ritiri saltati, cestini svuotati solo dopo solleciti, strada non spazzate, rifiuti abbandonati: questa la situazione nei Comuni di provincia. "Per questo –ha detto Andrea Tagliaferri - rivolgiamo un appello ad Alia e ai Comuni soci affinché venga aperto subito un tavolo di lavoro. E il momento di costruire un nuovo piano industriale che abbia come priorità la stabilizzazione delle tariffe". A Carmignano dove si è formato anche un gruppo “No Taric” la situazione nelle ultime settimane si è fatta difficile con i ritiri dei rifiuti saltati e tante segnalazioni sono state inviate anche al Prefetto.
Medicei e Campi uniti. I sindaci: "Il nostro no al bilancio Alia Plures"
Palandri, Prestanti e Tagliaferri: "Ora serve un tavolo di lavoro". Dissenso sulla gestione della Taric e di tutti i servizi per i rifiuti.








