HomeFirenzeCronacaTaric, i comitati alzano la voce: "Reinvestire gli utili nel servizio"Una richiesta formale inviata ai sindaci di sedici Comuni "Le risorse dovrebbero tornare nelle tasche dei cittadinI".Raccolta rifiuti (foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Gli utili della Taric tornino ai cittadini". I comitati civici nati spontaneamente nei Comuni che hanno adottato o stanno per adottare la nuova tariffa corrispettiva sui rifiuti, riuniti sotto un unico coordinamento, hanno mandato una richiesta formale ai sindaci di 16 Comuni. Da sempre temono che i vantaggi economici per i più virtuosi saranno molto inferiori rispetto ai rincari per gli altri. Le prime bollette arrivate col nuovo sistema nei Comuni dove è stato introdotto, hanno in più casi suscitato reazioni, critiche e richieste di ricalcolo, a fronte di bollette più salate.
Ora i comitati vogliono una presa di posizione netta da parte dei sindaci di Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Campi Bisenzio, Dicomano, Lastra a Signa, Pelago, Pontassieve, Rufina, Scarperia e San Piero, Signa, Vaglia, ma anche Empoli, Montespertoli, Vicchio e Vinci. Chiedono che si facciano promotori di una scelta precisa: reinvestire le risorse nel servizio e nella riduzione della Taric, anziché distribuirle ai soci.







