HomeFirenzeCronacaTaric, è tempo di sconti. Aiuti a famiglie e aziendePer le utenze domestiche riduzioni fino all’80% a seconda dell’Isee. Costi dimezzati per le nuove imprese che aprono in centro storico.Via libera alle riduzioni della tariffa rifiuti per il 2026 (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl consiglio comunale di Figline e Incisa ha dato il via libera alle riduzioni della tariffa rifiuti per il 2026, con sconti sulla Taric per le famiglie con redditi più bassi e per alcune categorie di attività economiche. Per le utenze domestiche, gli sconti sono legati all’indicatore Isee e arrivano fino all’80% della tariffa. La riduzione massima spetta ai nuclei con indice fino a 5mila euro e a quelli fino a 20mila euro in cui sia presente una persona con invalidità certificata. Sono inoltre previste riduzioni del 60% per fasce comprese tra 5.000 e 9.796 euro, del 50% per quelli tra 9.796 e 15mila euro e del 20% per i nuclei con indice fino a 20mila euro.
Le domande per le utenze domestiche dovranno essere presentate entro il 30 settembre e riguardano esclusivamente le abitazioni di residenza. Le riduzioni si applicano alla tariffa al netto dell’eventuale bonus sociale rifiuti nazionale che viene invece riconosciuto automaticamente. Le agevolazioni interessano anche alcune categorie di attività economiche, con un particolare sconto che premia i locali "no slot", cioè coloro che rinunciano agli apparecchi per il gioco con vincita in denaro: potranno beneficiare di uno sconto del 20% per i primi tre anni, fino a un massimo di 500 euro. Anche nuove attività che aprono nel centro storico avranno una riduzione del 50% della tariffa per 36 mesi, con un tetto massimo di mille euro, mentre per le ex Ipab è previsto uno sconto del 25%.






