HomeUmbriaCronacaL’Umbria piange Francesco Guccini: "Un legame sincero e profondo"Il primo concerto fuori dalle osterie ad Assisi, l’amicizia con Piazzoli, la Patente di Matto Onorario a GubbioFrancesco Guccini in concerto al PalaEvangelisti di Perugia nel 2007. Il cantautore si è esibito tant evolte nella nostra. regioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciConcerti, incontri, amicizie cementati nell’arco di quasi 60 anni. Il legame, personale e professionale, tra l’Umbria e Francesco Guccini è stato intenso, profondo, fortissimo e adesso sono tanti i ricordi e le testimonianze che piangono e celebrano il grandissimo cantautore e intellettuale scomparso ieri all’età di 86 anni Pavana, circondato dall’affetto della sua famiglia.
Un legame iniziato il 30 dicembre del 1968, alla Cittadella di Assisi, quando Guccini tenne il suo primo concerto fuori dalle osterie, eseguendo dal vivo per la prima volta “Dio è morto“, uno dei brani destinati a segnare la storia della canzone d’autore italiana. Lo stesso Guccini rievocò quell’episodio in un’intervista nel 2021 sottolineando il ruolo di Assisi agli inizi del suo percorso artistico. "Con grande tristezza“ lo ricorda Mariano Borgognoni, presidente della Pro Civitate Christiana ripercorrendo quell’episodio. "Noi della Cittadella conserviamo il ricordo del primo concerto fuori dalle osterie del ’Maestrone’ proprio da noi". Nel 1981 Guccini si esibì allo Stadio Curi di Perugia, poi è arrivata la serie dei tanti, tantissimi concerti organizzati con l’amico-fraterno Sergio Piazzoli in tutta l’Umbria. Più volte a Perugia nell’allora PalaEvangelisti, l’ultima nel febbraio 2010.













