Bologna, 7 agosto 2026 – ‘Vola golondrina’ è stato l’ultimo libro scritto insieme. Pubblicato nel 2023 ha idealmente chiuso il lungo e splendido sodalizio letterario di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli, iniziato nel 1997 con “Macaronì. Romanzo di santi e delinquenti”, che portò anche a un’ultima presentazione insieme a Gaggio Montano, Appennino bolognese, nel giugno del 2024.

E ieri, a chi lo ha chiamato per un ricordo di Guccini sul telefono fisso di Montombraro, Appennino modenese, lo scrittore bolognese inventore tra l’altro di Sarti Antonio, ha fatto rispondere la figlia Sabina: “Non rilascia dichiarazione, è molto provato”, queste le parole. Fiori per Francesco Guccini in via Paolo Fabbri, a Bologna (FotoSchicchi)

Ma questa grande amicizia e prolifica collaborazione dalle tinte noir in terra appenninica espressa in due filoni – quello storico, che ha per protagonista il maresciallo Benedetto Santovito e quello contemporaneo della trilogia incentrata sulla guardia forestale Marco Gherardini detto ’Poiana’– è ampiamente scritta sulle pagine di otto romanzi: dopo ’Macaronì’ arrivano ’Un disco dei Platters’, ’Questo sangue che impasta la terra’, ’Lo spirito e altri briganti’, ’Malastagione’, ’Tempo da elfi’, ’Che cosa sa Minosse’ e ’Vola golondrina’.