La capacità di attraversare gli oceani è stata a lungo un segno distintivo dell’impegno umano, ma quando i mari sono passati dall’essere barriere al movimento a diventare le autostrade marittime che conosciamo oggi? Per molti anni si è ritenuto che la risposta risiedesse nel Neolitico, l’epoca in cui gli esseri umani compirono la profonda transizione dalla caccia e dalla raccolta alla pratica dell’agricoltura e alla vita in società stanziali.
Prima delle vele e prima dell’agricoltura: i cacciatori-raccoglitori europei del Mesolitico solcavano almeno 100 chilometri di mare aperto verso Malta
Sono le conclusioni di uno studio che ha ricostruito l’andamento dei livelli del mare nel tempo e la densità demografica di cacciatori-raccoglitori sostenibile…











