HomeBolognaCronacaGuccini, il dolore degli amici di Pavana: “Scorrazzavamo giù per queste colline a raccogliere le castagne e a fregar la frutta”Lino Pieraccini, dirimpettaio del Maestro: “Era bravissimo. Non bravo, bravissimo”. Il citofono riporta a pennarello “Guccini Fra.”, con discrezione. La stessa che ha sempre contraddistinto il Maestro in vita e ora anche a poche ore dalla sua morteIl dolore degli amici di Pavana: “Scorrazzavamo giù per queste colline a raccogliere le castagne e a fregar la frutta”Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPavana (Pistoia), 6 agosto 2026 - Anche Pavana è in lutto. Nella frazioncina di Sambuca Pistoiese incastonata nell’Appennino, sponda toscana ma con affaccio su Castel Di Casio, tutto tace mentre davanti a casa Guccini sfilano i cronisti che sbirciano oltre il cancellone verde chiuso e che sbarra il vialetto che conduce alla grande casa del Maestro. Il citofono riporta a pennarello “Guccini Fra.”, con discrezione. La stessa che ha sempre contraddistinto il Maestro in vita e ora anche a poche ore dalla sua morte.

Una discrezione e un silenzio trasversale a tutta la frazioncina di poche anime che come in un cordoglio comune si raccoglie per piangere il proprio concittadino. Amato, conosciuto da tutta una vita, qui a Pavana, Guccini stabilmente aveva frequentato le zone che gli appartenevano dalla nascita poiché qui vivevano i parenti della madre. Il citofono riporta a pennarello “Guccini Fra.”, con discrezione