Addio al «Maestrone» Francesco Guccini, il cantautore emiliano si è spento a Pavana all’età di 86 anni. E’ stato un artista a 360 gradi, anche poeta e scrittore, con un forte impegno politico e sociale che traspare dai capolavori come l’Avvelenata e La Locomotiva.A darne la notizia è stata la famiglia: «Questa mattina, a Pavana, circondato dall’affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari si è spento, a 86 anni, Francesco Guccini. Nel rispetto delle sue volontà - le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni e in forma strettamente privata. La famiglia, nel chiedere che questo momento di dolore possa essere vissuto nella più stretta intimità, ringrazia anticipatamente tutti coloro che si uniranno al suo lutto con affetto, discrezione e rispetto. Per permettere, a chi lo ha amato, di ricordarlo e di salutarlo, verrà organizzata una cerimonia commemorativa nel mese di settembre»Era nato a Modena il 14 giugno 1940. Trascorre l’infanzia e parte dell’adolescenza nel paese dei nonni paterni, Pàvana, sull'Appennino pistoiese. Si è formato all’Istituto Magistrale a Modena negli anni '50 ed è nel 1957 che inizia a suonare la chitarra, sull'onda dell’avvento in Italia del rock'n'roll, e a scrivere le prime canzoni. Ha frequentato l’università del Magistero, con indirizzo in lingue e letterature straniere. Nell’ottobre 1958 diventa istitutore presso un collegio di Pesaro: viene licenziato, nel dicembre dello stesso anno, per incompatibilità con il ruolo richiestogli dalla direzione. Ha lavorato anche come giornalista alla Gazzetta di Modena. A Bologna ha iniziato a frequentare un gruppo di musica da ballo, (I Marinos diventati poi I Gatti). Al ritorno poi dal servizio militare, nell’ottobre del 1963, decide di tornare a studiare all’Università, sempre alla Facoltà di Magistero ma con indirizzo in Materie Letterarie, e per questo motivo non entrerà a far parte della leggendaria Equipe 84. E'stato docente di lingua italiana presso la sede bolognese dell’università americana Dickinson College, attività che proseguirà fino al 1985; collabora con l’agenzia pubblicitaria dell’amico Guido De Maria scrivendo, tra le altre, le sceneggiature di Salomone pirata pacioccone, per Amarena Fabbri. Ma la musica è il vero amore di Guccini, un amore che lo condurrà a realizzare 16 album in oltre 40 anni.