Bologna, 6 agosto 2026 – Ci sono concerti capaci di lasciare un segno indelebile nella storia della musica italiana. Concerti che attraversano i decenni, il cui racconto si tramanda di padre in figlio, per continuare così a restare scolpiti nella memoria di chi li ha vissuti e nell'immaginario di chi ne ha sentito soltanto parlare.

Ci sono notti che cambiano il volto di una città, notti destinate a diventare leggenda, immortalate per sempre nei ricordi di chi – sotto quel palco – ha capito di essere parte di un qualcosa di irripetibile.

Lo straordinario evento che il 21 giugno 1984 riempì Piazza Maggiore ne è la testimonianza più autentica: una serata memorabile nata per celebrare i primi vent'anni di carriera di Francesco Guccini e che, ormai più di quarant’anni fa, raccolse oltre 150mila persone da ogni angolo di Italia per dare vita a un raduno colossale, passato alla storia come la “Woodstock padana”.

Un'immagine del grande concerto del 1984

Insieme a lui sul palco anche Lucio Dalla e Giorgio Gaber