Quando il lavoro porta prestigio alla città e porta anche occupazione la formula diventa vincente. La Fenice entra nella top 20 di 50 Top Pizza Italia ed è la prima pizzeria toscana della classifica. Un risultato che Manuel Maiorano gira subito alla città: "Sono contento, ovvio. Ma penso sempre che quando viene premiata La Fenice viene premiata Pistoia. La vera soddisfazione è che il nome della città giri in tutto il mondo. Mi piace pensare di essere un ambasciatore, di far conoscere Pistoia come un luogo che merita di essere visitato, e non solo per la pizza". Un esempio? A Dubai, dove ha lavorato su invito dell’ambasciata italiana, una ragazza indiana di diciannove anni gli ha raccontato che la giornata passata in cucina con lui era stata splendida, e che sperava un giorno di arrivare fin qui.
Il riconoscimento si vede in sala. Accanto ai pistoiesi arrivano fiorentini e pratesi, clienti dal resto della Toscana e dall’Emilia, tedeschi, spagnoli e nordeuropei che hanno letto del locale, e negli ultimi tempi anche giapponesi e cinesi. "Sono premi che danno visibilità a Pistoia e al locale in ambiti difficilmente raggiungibili altrimenti". All’accoglienza guarda anche il Best Customer Satisfaction 2026 Federgroup Award, che premia sala e servizio: merito condiviso con Cristiano Tirico, socio e responsabile di sala e beverage. Sua la regia delle prenotazioni, del personale, dell’accoglienza dall’arrivo del cliente fino all’uscita. "Non è solo il responsabile del beverage: abbiamo la stessa visione del locale. Siamo complementari, ci riportiamo i feedback e poi decidiamo insieme".






