HomePesaroCronaca"Per Vitri i treni a senso unico"Ferrovia Valle Metauro contro l’esponente regionale del Pd: "Difende solo Pesaro e non la Fano-Urbino"Il treno a Urbino prima della sospensione e poi soppressione della tratta ferroviariaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Se tre anni di ritardo per la programmazione del bypass ferroviario di Pesaro sono tanti, cosa dovremmo dire dei quasi quaranta di abbandono della Fano-Urbino?" L’associazione Ferrovia Valle Metauro interviene in merito alle recenti dichiarazioni della consigliera regionale Micaela Vitri, che hanno riacceso il dibattito sullo stato delle ferrovie nel nostro territorio.

"Ben venga il tardivo dibattito sull’importanza del trasporto su ferro – dicono gli esponenti del gruppo –: se fosse cominciato vent’anni fa, magari oggi avremmo dei lavori finanziati dal Pnrr. Però Vitri si sofferma su un’opera inutilmente focalizzata solo sul tratto pesarese, di due soli binari, senza alta velocità e che non favorirebbe nemmeno l’utenza locale, allontanandosi dai centri storici di Pesaro e Fano. Emerge poi una palese asimmetria temporale nella protesta politica: se si contestano tre anni di ritardo per il bypass, per il quale, nella migliore delle ipotesi, serviranno almeno 20 anni tra progettazione e cantieri, allora cosa dovremmo dire dei quattro decenni di abbandono subiti dalla Fano-Urbino? Per quest’ultima basterebbero non molti anni di interventi mirati per rivedere i treni in funzione e connettere la costa al territorio interno. Molti sembrano essersi ridestati dal torpore sui collegamenti ferroviari verso Urbino solo quando il sindaco di Vallefoglia Ucchielli ha iniziato a spingere sulla metropolitana leggera nella valle del Foglia: non si poteva ignorare anche l’altra vallata dove tra l’altro i binari già ci sono. Ma gli interessi sono sempre solo verso Pesaro, e le posizioni storiche dei leader, da Ricci a Biancani, sono note".