HomePesaroCronaca"La ferrovia è un investimento per il futuro"Sinistra per Urbino rilancia la necessità di dare seguito al ripristino della tratta da Urbino a Fano. Per il bene dell’ambiente e dell’economiaLa stazione ferroviaria di UrbinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La ferrovia Urbino-Fano è un investimento per il futuro". Sinistra per Urbino fa un nuovo appello e aggiunge considerazioni a favore della riattivazione del treno fermo dal 1987: "Non è una questione nostalgica né un capriccio localistico: è una scelta strategica che riguarda il futuro dell’intero territorio, dall’entroterra alla costa. Se le aree interne non vengono dotate di infrastrutture moderne, efficienti e sostenibili, sono inevitabilmente destinate allo spopolamento. Ma la crisi dell’entroterra non resta confinata nelle aree interne: produce conseguenze dirette anche sui centri costieri. L’aumento della popolazione lungo la costa comporta infatti nuovi problemi urbanistici e sociali: maggiore consumo di suolo, aumento del traffico, necessità di nuovi parcheggi, nuove strade, nuovi quartieri, maggiori costi per i servizi pubblici e una crescente pressione sulle infrastrutture esistenti. Per questo motivo la vitalità dell’entroterra non è un interesse di pochi, ma una condizione essenziale per l’equilibrio e la qualità della vita dell’intera provincia. Le obiezioni fondate esclusivamente sui costi dell’opera appaiono inoltre parziali e fuorvianti: se non esistono altri motivi e interessi economici reconditi che si vogliono tenere nascosti di proposito, le argomentazioni di coloro che sono contrari alla ferrovia sono irrazionali e antieconomiche. Una seria analisi costi-benefici non può limitarsi all’investimento iniziale, ma deve considerare anche i costi che derivano dal mancato intervento. Lo spopolamento delle aree interne, la concentrazione della popolazione sulla costa, l’aumento della domanda di servizi, il maggiore traffico veicolare, l’inquinamento e il consumo di territorio rappresentano costi economici e sociali enormi, spesso ignorati da chi si oppone al progetto. Vi è poi il tema della mobilità e della manutenzione stradale. La superstrada che collega l’entroterra alla costa è sottoposta a un intenso traffico, in particolare di mezzi pesanti".