Baruzzo e Montefiori criticano l’operato dell’amministrazione comunale. "Un treno da non perdere" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl tema è centrale e oggetto di idee e progetti. Il riutilizzo delle aree Enel è considerata una ghiotta occasione per il futuro industriale, occupazionale ed ambientale della città e provincia. Una consapevolezza, dimostrata dal dibattito che ciclicamente si apre, ma che non ha trovato solide certezze. Il consigliere comunale Andrea Montefiori e Marco Baruzzo segretario provinciale del Partito Democratico accendono il faro sulla discussione.
"La città – spiegano – è consapevole dell’ opportunità che quella porzione di territorio rappresenta nella Spezia e nella Liguria di domani. Per questo chiede spazio e vuole essere protagonista, teme di perdere un treno importante. Un treno capace di portare sviluppo ed occupazione stabile e di qualità, la sola che possa offrire certezze per il futuro dei nostri ragazzi, rispetto alla precarietà lavorativa e salariale che caratterizza il terziario polverizzato che caratterizza un segmento importante dell’economia locale degli ultimi anni". Inevitabile la stoccata all’amministrazione comunale cittadina. "Come in tutte le vicende – proseguono – che rappresentano una priorità per il territorio, non ha saputo essere protagonista e neppure esercitare il ruolo di regia che compete ad un Comune capoluogo: esempio emblematico la Variante Aurelia e la Ferrovia Pontremolese, ferme al paolo nell’epoca del centrodestra di governo, locale, regionale e nazionale. Oggi il sindaco, dopo nove anni, è ancora ai preliminari e dice di lavorare in sinergia con l’azienda per creare le condizioni necessarie al rilancio e alla valorizzazione di un comparto strategico per lo sviluppo della città. Purtroppo per lui, ma soprattutto per la città, nulla si concretizzerà nei mesi che ancora ci dividono dal voto amministrativo".






