La conclusione dell’iter autorizzativo per la razionalizzazione degli elettrodotti di Terna, con particolare attenzione all’area industriale di Mancasale. Ma anche il potenziamento della Stazione Alta Velocità Mediopadana (attraverso un aumento o una rimodulazione delle corse verso Milano) e la collaborazione istituzionale per arrivare alla progettazione e alla realizzazione del casello di Reggio Est sull’A1, nel tratto compreso tra Modena Nord e Reggio Emilia. Sono i principali dossier aperti per lo sviluppo della provincia reggiana di cui la Confindustria provinciale ha discusso nei giorni scorsi con i parlamentari reggiani Graziano Delrio, Ilenia Malavasi, Andrea Rossi (Pd) e Gianluca Vinci (FdI). Un confronto definito "costruttivo" dalla presidente Roberta Anceschi, da cui è emersa inoltre la richiesta di un intervento deciso nei confronti di Anas affinché i lavori della tangenziale nord non registrino ulteriori ritardi. Analoga importanza è stata attribuita al progetto della diga di Vetto, per il quale si auspica "il completamento dell’iter progettuale e l’individuazione dei finanziamenti necessari". Tra i temi affrontati anche l’efficienza dell’Ufficio delle Dogane di Modena, che ora svolge funzioni operative anche per la provincia di Reggio Emilia.