I deputati sono chiamati a decidere se rendere accessibili i messaggi alla procura di Roma

È arrivato il giorno della resa dei conti a Montecitorio. L’Aula della Camera sta per votare la Relazione della Giunta per le autorizzazioni sulla complessa vicenda che coinvolge Andrea Delmastro Delle Vedove, deputato ed ex sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d’Italia. Al centro dello scontro politico e giudiziario c’è la richiesta della Procura di Roma di poter accedere e utilizzare i messaggi scritti scambiati tra Delmastro e Mauro Caroccia, imprenditore ritenuto dagli inquirenti il prestanome del clan mafioso Senese nella gestione del ristorante romano “Bisteccheria d’Italia”. A differenza di quanto accade di consueto durante le votazioni sui singoli parlamentari, il voto a Montecitorio non dovrebbe essere protetto dall’anonimato. E stavolta i deputati decideranno se la procura di Roma potrà di fatto usare e visionare quelle chat nell’inchiesta o meno.

Fonti parlamentari dell’opposizione e rappresentanti della maggioranza di centrodestra hanno confermato la decisione di non richiedere il voto segreto. Di conseguenza, al termine del consueto Question Time, i deputati esprimeranno la loro posizione con scrutinio palese. L’Assemblea deciderà se confermare la linea della Giunta per le autorizzazioni che, grazie alla maggioranza di centrodestra, ha dato parere negativo all’utilizzo delle conversazioni del deputato.