Era tutto pronto. Questa mattina l’Aula avrebbe dovuto votare sull’acquisizione da parte dei pm di Roma delle chat dell’ex sottosegretario della Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e il prestanome del clan Senese Mauro Caroccia, indagato con la figlia Miriam per i fatti della Bisteccheria d’Italia.

Bisteccheria d’Italia, l’avvocato dei Caroccia: «Darò io le chat con Delmastro ai pm»

Ma, in base a quanto si apprende, il voto è slittato alla prossima settimana. A “pesare” su questa scelta la lettera che il procuratore capo Francesco Lo Voi ha inviato al presidente della Camera Lorenzo Fontana. Una missiva, giunta questa mattina e anticipata ieri in tarda serata da Agi, in cui la procura di piazzale Clodio torna a sottolineare l’importanza delle chat per le indagini.

Nei giorni scorsi i pm che indagano sulla società Cinque Forchette avevano ricevuto le chat dall’avvocato difensore dei Caroccia, Fabrizio Gallo, ma contestualmente avevano fatto sapere che non avrebbero aperto il file. Tradotto: acquisire o no le chat dipende esclusivamente da ciò che deciderà la Camera.

La destra aiuta la mafia. No all’uso delle chat Delmastro-Caroccia