Adesso è ufficiale. La procura di Roma, come scritto nei giorni scorsi, ha chiesto alla giunta per le autorizzazioni della Camera di poter acquisire tutte le conversazioni avvenute fra il prestanome del clan Senese, Mauro Caroccia, e l'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro.
Il boss, Caroccia e il locale. E Colosimo tutela Delmastro
La richiesta è dunque arrivata alla Giunta, ha anticipato il sito del Corriere della Sera. I pm capitolini nelle scorse settimane avevano sequestrato il telefonino di Caroccia, all’interno della quale ci sarebbe una chat relativa a Bisteccheria d’Italia: nella chat oltre a Mauro Caroccia (indagato con la figlia Miriam per riciclaggio e intestazione fittizia di beni) ci sarebbe anche il parlamentare di Fratelli d’Italia, non indagato e condannato in secondo grado dalla Corte d’appello capitolina per rivelazione di segreto nell’ambito del caso Cospito.
Bisteccheria d’Italia, la chat segreta con Delmastro e i soci nel (secondo) telefono sequestrato
I magistrati stanno valutando inoltre se inserire negli atti l'audizione di ieri dell'ex sottosegretario in Commissione Antimafia. Che ai parlamentari ha detto di aver compiuto una mera «leggerezza».










