La lettera della procura di Roma indirizzata al presidente della Camera, Lorenzo Fontana. La richiesta di autorizzare la lettura delle chat tra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia perché - questa la tesi del procuratore capo Francesco Lo Voi - non avrebbero solo valore investigativo ma anche finalità di garanzia perché servirebbero alla difesa. E oggi (30 luglio), proprio nel giorno in cui era atteso il voto di Montecitorio sull'accesso a quelle conversazioni, il rinvio nella Giunta per le autorizzazioni, che si è riunita alle 10. "L'Ufficio di presidenza della Giunta per le autorizzazioni è stato sospeso e riprenderà dopo la fine dell'Aula sul proseguo dei lavori e per decidere, tra le altre cose, se i membri della Giunta potranno accedere alle chat inviate dalla Procura", rende noto il presidente della Giunta per le Autorizzazioni della Camera Devis Dori.Il caso delle chat di Delmastro - non indagato, ma che proprio per il ristorante in società con il prestanome del clan Senese è stato costretto a dimettersi da sottosegretario alla Giustizia - non finisce qui. Nella lettera inviata da Lo Voi c'è la memoria difensiva di Caroccia stilata dall'avvocato Fabrizio Gallo in cui sono allegate le conversazioni depositate dopo il "no" all'autorizzazione arrivato dalla Giunta ma che la procura non ha visionato proprio perché servirebbe prima il via libera parlamentare."Stamattina eravamo pronti a votare" in Aula "sulla proposta della giunta per le autorizzazioni sul sequestro delle chat" di Delmastro, dice il capogruppo di Forza Italia Enrico Costa. "Il presidente della Camera ha detto di aver ricevuto un'ora prima della capigruppo la lettera del procuratore di Roma, peraltro annunciata dalle agenzie già ieri sera. È una procedura anomala - aggiunge il forzista -, non è possibile riaprire l'istruttoria solo perché la procura pensa di mandare ulteriori documenti. Se noi apriamo un precedente che un'ora prima della votazione, si manda un documento e si blocca l'Aula…".Le opposizioni, che erano pronte a dare battaglia in Aula, tornano all'attacco. "Si rafforzano ulteriormente gli elementi per acquisire le conversazioni dell'onorevole Delmastro e quindi questo non fa che ribadire e rafforzare la posizione che come forza, come Pd e forze di opposizione, abbiamo già manifestato - sostiene la capogruppo dem Chiara Braga -. Credo che la Giunta debba valutare questi ulteriori elementi anche nel caso per riconsiderare un orientamento negativo all'acquisizione delle conversazioni della maggioranza. Vediamo cosa deciderà la Giunta, certamente siamo in presenza di elementi rilevanti e quindi penso che si debba garantire che vengano tutti considerati"."Abbiamo chiesto che l'Aula aspetti i lavori della giunta delle autorizzazioni" su Delmastro "perché per noi è imprescindibile votare al più presto su questa vicenda - sottolinea il presidente dei deputati 5 stelle, Riccardo Ricciardi -. Ora la palla passa alla giunta per analizzare questa lettera che, a quanto emerge, chiede di autorizzare anche per il diritto alla difesa la visione di queste chat. Questa classe politica cerca di autoconservare il diritto a nascondere le cose".Sulla stessa linea il deputato di Avs Marco Grimaldi: "Qualcuno avrebbe voluto che la giunta non leggesse neanche la lettera" di Lo Voi "e invece è giusto approfondire. Non cambia la nostra richiesta alla maggioranza: cosa avete da nascondere? La verità è che gli elementi che emergono sono a tutela della trasparenza".