Parlamento 31 luglio 2026 L’arrivo di nuovi documenti dalla Procura di Roma ha fatto slittare il voto e ha generato uno stallo tra maggioranza e opposizioni ANSA Giovedì 30 luglio l’aula della Camera avrebbe dovuto decidere se autorizzare la Procura di Roma ad acquisire le chat tra Andrea Delmastro Delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia ed ex sottosegretario alla Giustizia, e l’imprenditore Mauro Caroccia. La richiesta riguarda una nuova indagine sulla società che gestisce il ristorante romano “Bisteccherie di Italia”, di cui anche Delmastro era stato socio. Caroccia è indagato nel nuovo procedimento e sta scontando una condanna definitiva per aver intestato ad altre persone alcune attività di ristorazione, con l’aggravante di aver agevolato un clan mafioso. Delmastro, invece, non risulta al momento indagato.
Il passaggio in aula avrebbe dovuto chiudere l’esame della richiesta della procura iniziato nelle settimane scorse. Il 22 luglio, infatti, la Giunta per le autorizzazioni della Camera aveva approvato a maggioranza la proposta di negare alla procura l’accesso alle chat. La giunta però può soltanto formulare una proposta, mentre la decisione definitiva spetta all’aula della Camera, che avrebbe dovuto esaminare il caso il 30 luglio.










