Sull’intelligenza artificiale il Consiglio dei ministri dell’Italia ha approvato un nuovo decreto legislativo per l’adeguamento alle regole armonizzate europee sull’AI. Inoltre, il Cdm ha dichiarato di preminente interesse strategico nazionale due nuovi programmi di investimento per la realizzazione di data center in Lombardia e in Sardegna, per un valore complessivo di circa 6,8 miliardi di euro. Le iniziative rafforzano la sovranità digitale del Paese, sostengono lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e favoriscono l’attrazione di investimenti ad alto contenuto tecnologico.I provvedimenti sull’AI disciplinano, da un lato, l’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale nelle attività di polizia e i relativi profili di responsabilità civile e penale e, dall’altro, definiscono la governance nazionale dell’intelligenza artificiale, il sistema di vigilanza e sanzionatorio e le regole per il suo utilizzo nei settori della formazione, del lavoro, della sanità e della pubblica amministrazione. I testi recepiscono le osservazioni formulate dalle Commissioni parlamentari, dalla Conferenza unificata e dal Garante per la protezione dei dati personali, introducendo ulteriori garanzie in materia di tutela dei diritti, protezione dei dati e coinvolgimento degli enti territoriali.Il decreto AI – sottolinea il comunicato del Cdm – reca la prima disciplina organica dell’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale nelle attività di polizia, precisando che “Le decisioni restano dell’operatore ed è esclusa l’adozione di decisioni produttive di effetti giuridici negativi sulla sola base dell’elaborazione automatizzata. L‘identificazione biometrica in tempo reale è ammessa in casi eccezionali, per periodi limitati e previa autorizzazione dell’autorità giudiziaria; è vietata la costituzione di banche dati biometriche mediante raccolta massiva e non mirata di informazioni dal web”.Indice degli argomenti
L'Italia si adegua all'AI Act sulla formazione e investe in data center
Investimento da 6,8 miliardi in due data center; sull'AI, contrasto ai rischi dei social, formazione e riconoscimento facciale.











