I buoni risultati della trimestrale non bastano per placare i dubbi sulla sostenibilità dei farmaci contro l’obesità di Novo Nordisk.
La multinazionale danese della farmaceutica, produttrice del farmaco per il diabete che però aiuta anche a dimagrire, ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno, affermando di aspettarsi ora un calo delle vendite rettificate e un utile operativo pressoché invariato, compreso tra il 6% e la stabilità a tassi di cambio costanti, un miglioramento rispetto alle precedenti previsioni che indicavano un calo tra il 4% e il 12% per entrambi i parametri.
Ma la concorrenza con Eli Lilly, Zepbound e Mounjaro si intensifica e gli investitori hanno paura che la crescita di Novo Nordisk non sia sostenibile.
«Nel complesso, nulla di entusiasmante», hanno scritto gli analisti di Citi, mentre Jefferies ha affermato che l’aumento delle previsioni lascia poco margine per un ulteriore rialzo delle stime di vendita.
Secondo gli analisti, i risultati del trimestre, migliori del previsto, hanno beneficiato di aggiustamenti relativi agli sconti e di altri fattori temporanei.











