(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Avvio di settimana positivo per Novo Nordisk alla Borsa di Copenaghen che sembra avere accolto con sollievo il ritiro del gruppo farmaceutico danese dalla gara miliardaria per l’acquisizione di Metsera, vinta dunque dall’americana Pfizer. A raffreddare un po’ il sentiment del mercato è stato tuttavia l’abbassamento dell’obiettivo di prezzo deciso da alcuni analisti. Venerdì sera Metsera ha accettato un'offerta rivista e migliorata di Pfizer da 10 miliardi di dollari, citando i rischi legati alla legislazione antitrust statunitense a carico dell'offerta di Novo, a cui aveva dato in precedenza la preferenza. Il gruppo danese specializzato nel trattamento dell'obesità ha annunciato sabato il suo ritiro dalla corsa. La vittoria nella guerra delle offerte dà a Pfizer accesso al redditizio mercato dei farmaci contro l'obesità, per quanto si preveda che i trattamenti di Metsera non raggiungeranno il mercato prima di diversi anni. Dal canto suo Novo Nordisk voleva ampliare la presa sul settore dei farmaci per la perdita per fronteggiare la sempre maggiore concorrenza da parte di Eli Lilly e aveva per questo ingaggiato il duello miliardario per acquisire Metsera. Altri annunci riguardano per altro il gruppo danese. A cominciare dalla partnership stretta con l'azienda indiana Emcure Pharmaceuticals per il lancio di Poviztra, un'iniezione di semaglutide da 2,4 milligrammi per la perdita di peso, in India, il paese più popoloso del mondo. Il prodotto sarà commercializzato con un marchio diverso da quello del farmaco di punta Wegovy, introdotto in India a giugno e il suo prezzo non è ancora stato annunciato. La partnership fa seguito a iniziative simili, come il recente accordo di Eli Lilly con Cipla. Sul fronte della governance, il fondo petrolifero norvegese, gestito da Norges Bank Investment Management, ha annunciato che si asterrà dal voto nell'assemblea generale straordinaria di Novo Nordisk, prevista per il 14 novembre e convocata per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione. La proposta presentata all'assemblea include modifiche significative, con cinque nuove nomine: il presidente Lars Rebien Soerensen, il Vicepresidente Cees de Jong e i membri Britt Meelby Jensen, Mikael Dolsten e Stephan Engels. In base ai dati disponibili, Norges Bank Investment Management è il quinto maggiore azionista di Novo Nordisk, con l'1,80% del capitale sociale e lo 0,57% dei diritti di voto. Alcuni analisti, intanto, hanno preso decisioni sfavorevoli al gruppo in termini di valutazione. Morgan Stanley ha abbassato il suo obiettivo di prezzo per le azioni Novo Nordisk a 280 corone danesi, rispetto alle precedenti 300, mantendendo il rating "underweight". Bnp Paribas Exane ha abbassato il suo obiettivo di prezzo per Novo Nordisk da 375 a 315 corone danesi. La raccomandazione "neutrale" rimane invariata.
Novo Nordisk sale a Copenaghen, si ritira da gara miliardaria per Metsera
Accettata l'offerta rivista e migliorata di Pfizer da 10 miliardi di dollari che entra nel mercato dei farmaci contro l'obesità












