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Il Cosenza è pronto a giocare un’altra partita nelle aule della giustizia amministrativa. Oggi, infatti, la società di via Conforti dovrebbe notificare l’appello cautelare al Consiglio di Stato con l’obiettivo di ottenere la sospensione dell’efficacia della sentenza emessa dal Tar della Calabria. Il tribunale amministrativo, in primo grado, aveva respinto l’istanza di sospensiva d’urgenza presentata dal club rossoblù contro i provvedimenti adottati da Palazzo dei Bruzi che hanno portato allo stop della fruizione dello stadio “San Vito-Marulla”. Un passaggio che, almeno allo stato attuale, lascia pienamente valida la linea seguita dall’amministrazione comunale. Se non dovessero arrivare novità sul fronte giudiziario, il principale impianto cittadino resterà indisponibile per l’attività sportiva a partire dal prossimo 17 agosto, data fissata dai provvedimenti comunali. La società confida ora nel pronunciamento del Consiglio di Stato, chiamato a esprimersi sulla richiesta di sospensione cautelare, passaggio ritenuto decisivo per provare a ribaltare l’esito del primo grado.
Parallelamente alle vicende extra campo, il gruppo continua a lavorare regolarmente. La squadra prosegue infatti la preparazione proprio sul terreno del “Marulla”, dove il tecnico Federico Coppitelli sta portando avanti il programma di allenamenti in vista dei prossimi impegni stagionali. Anche il mercato resta particolarmente movimentato. In uscita sono diversi i calciatori che continuano ad attirare l’interesse di altri club. Christian Langella è tra i profili maggiormente richiesti e la Virtus Entella resta la società più avanti nella corsa al centrocampista. Attenzione anche alla situazione di Alessandro Caporale. Sul difensore si è registrato l’inserimento dello Spezia, che si aggiunge agli estimatori già presenti nelle scorse settimane e potrebbe presto affondare il colpo. Da monitorare pure la posizione di Racine Ba. Sul centrocampista senegalese c’è stato l’interessamento del Novara e delle Dolomiti Bellunesi.







